domenica 9 agosto 2015

Recensione di Fallen (Fallen saga #1)


UN AMORE CONTRASTATO DAL DESTINO?!








Tesorini, è da tanto che non faccio una recensione su un libro. Tra tutte le cose che ho avuto da fare, mi sono dimenticata di postare recensioni. Quindi, vi chiedo umilmente perdono.
Allora, come avrete già letto dal titolo, oggi vi parlerò di Fallen, primo libro della saga degli angeli di Lauren Kate. Ieri ho finito di rileggerlo, per la seconda volta, dato che l'avevo letto nell'ormai lontano 2010, quando ero ancora alle medie.
La mia premessa è, di non arrabbiarvi se ci saranno commenti negativi. Questa sarà una recensione completa. Analizzerò il libro dall'inizio alla fine, e quando uscirà il film, recensirò anche quello.
Ora vi lascio alla trama.

TRAMA


Basta un'istante a sconvolgere un'esistenza. A cambiare quella di Lucinda, diciassette anni, è stato un'incidente in cui è morto un suo caro amico. E lei ha visto addensarsi di nuovo le ombre scure che la perseguitano da quando è bambina.
Guardata con sospetto dalla polizia e da chi la ritiene responsabile della morte dell'amico, Luce - così la chiamano tutti - è costretta a entrare in un istituto correzionale. Nessun contatto con il mondo esterno, telecamere di sorveglianza, ragazzi e ragazze dal passato oscuro e disturbato sono tutto ciò che trova alla scuola Sword & Cross.
E poi appare Daniel. Il cuore di Luce le dice di averlo già incontrato, ma nella sua mente si accendono solo rari lampi di ricordi troppo brevi per essere veri. Soltanto quando rischia di perderla, Daniel decide di uscire allo scoperto: i loro cuori si conoscono da sempre, da tutte le vite che Luce non ricorda di aver vissuto.


RECENSIONE (contiene spoilers)


Allora... premetto che questo libro non è adatto ad una ragazzina delle medie, perché è veramente troppo pesante. Si parla di ragazzi che sono rinchiusi in un manicomio, alla fine. Ci sono alcuni che hanno il braccialetto elettronico, quelli che prendono psicofarmaci. Me lo feci regalare per natale insieme a Torment senza aver letto la trama, solo perché le copertine mi attiravano e perché in quel periodo avevo il mio momento con twilight e compagnia bella.
Mettiamo in chiaro alcune cose: Fallen è diverso da Hush, Hush (ossia: il bacio dell'angelo caduto). Le storie possono sembrare simili, ma no. ASSOLUTAMENTE NO! Questa è una diceria metropolitana. Io ho letto prima fallen e poi il bacio dell'angelo caduto e a modo loro, mi sono piaciuti entrambi. Anche se, ovviamente, entrambi hanno le loro pecche.
Principalmente Fallen si basa su quest'amore tormentato tra questi due poveri sfigati (Luce e Daniel). Nel primo romanzo, non si capisce cosa abbiano fatto questi due per essere maledetti dall'alto dei cieli, lo si verrà a sapere in Rapture (ossia l'ultimo capitolo).
Appena aperto, vieni catapultato ad Helston, in Inghilterra nel 1854. In una stanza c'è ragazzo che sta facendo un ritratto di una fanciulla. La giovane che sta ritraendo lo raggiunge e scopre che lui ha fatto le valigie perché il giorno dopo sarebbe partito per sempre per andare lontano da lei. Indovinate come finirà? Lei schiatta. Non c'è esplicitamente scritto che schiatta. 

"Osservò la nuvola passare sul volto di lei. Vide, per un istante, una scintilla di comprensione brillare nei suoi occhi. Poi non ci fu più nulla."

Rimasi un tantino perplessa da quest'inizio, ma più avanti viene spiegato per bene. E devo dire che non mi è nemmeno dispiaciuto come inizio. Ti da la giusta carica che ci vuole per dire: In questo libro, dobbiamo aspettarci la morte dell'80% dei personaggi principali. E infatti così sarà.
L'autrice riesce ad uscire fuori dai canoni tradizionali, ma in alcuni punti ci sono delle riflessioni che non sai nemmeno dove vuole andare a parare. Finiti di leggerli ti chiedi: E allora? Che me ne frega a me?
Apprezzabile il tentativo di ambientare questo libro non nella solita scuola superiore ma in un luogo nuovo e strano: una scuola correzionale, una sorta di riformatorio, dove giovani ragazzi con problemi tra i più svariati  sono costretti a seguire le lezioni e a dormire senza poter aver contatti, se non per brevi momenti, con famigliari e amici. I studenti devono essere vestiti solamente di nero (tanto per sottolineare la depressione) e non possono avere niente di elettronico. Insomma, cosa aspettate ad iscrivervici, ragazzi? Nel fine settimana, come premio vi danno anche una bella scossa sulla sedia elettrica XD
Il primo capitolo si apre con la protagonista, Luce che sta nell'atrio di questa fantastica  scuola/incubo/correzionale/manicomio che si può trovare nell'elenco delle scuole più frequentate negli ultimi decenni, la Sword & Cross. Come già dice la trama, quella è una scuola per casi gravi e la maggior parte hanno i braccialetti che li punisce se fanno qualcosa di vietato (tipo picchiare un altro studente, ad esempio). 
Appena arrivata, Luce fa la conoscenza, se così si può dire, di Cameron Briel, detto Cam, Gabrielle Givens, detta Gabbe e un tizio di poca importanza e della quale non frega una beata ceppa a nessuno, ma che per qualche strano motivo alla nostra protagonista sta subito simpatico. Cam è il classico bello e dannato, occhi verdi, capelli neri ed incarnato chiaro. Gabbe è la barbie della scuola e Todd il nerd sfigato (e poi capirete perché) di turno. Ma stranamente, non sarà lui ad essere friendzonato dalla nostra eroina/attira ombre.
Cam ci prova immediatamente in una maniera spudorata, come se non vedesse un'essere del sesso opposto da mesi. Il che capiamo che lui sarà il terzo incomodo tra la coppia di innamorati. Luce lega subito con Arianne, una ragazza esaltata, probbabilmente imbottita di spicofarmaci, dato che appena la conosce la porta sugli spalti di un campo e la costringe a tagliarle i capelli come lei. L'unica sana di mente è la carinissima stalker Pennyweather, che ha un cognome così lungo da occupare tre righe all'anagrafe (Pennyweather Van Syckle-Lockwood). Ci viene spiegato che lei era la figlia del giardiniere e che in seguito alla morte del padre, il preside (che non si vedrà mai) ha deciso di adottarla.
Il primo giorno di scuola, la piccola fiammiferaia, anche conosciuta come Lucinda Price, tanto per convincerci della sua pazzia, si mette a fissare un ragazzo incredibilmente attraente che indossa una sciarpa rossa, in una scuola che dovrebbe avere solo abbigliamento e accessori neri. Vabbé... tralasciamo.
La sua pazza e nuova migliore amica, le rivela il nome del misterioso biondone abbronzato: Daniel Grigori. Aggiunge anche che è meglio che lei si tenga alla larga da lui, perché... boh, non ci è dato saperlo.
Ma Luce, insistente, continua a fissarlo, finché il poveraccio non se ne accorge e la manda molto cordialmente a fanculo, mostrandole il dito medio.
Al che, una persona sana di mente (come afferma di essere lei) se ne sarebbe fregata e sarebbe andata avanti con la sua nuova vita, ma invece Luce no. Lei inizia a farsi i pipponi mentali su loro. Convintissima di averlo già conosciuto, solo che non ricorda dove. Arriverà addirittura a sognarlo.
Arriverà addirittura a stalkerarlo tanto per seguire il manuale del prototipo dello stalker provetto. A sua discolpa, però, possiamo dire che è stata "Pennichella" (come la chiama Arianne) a spingerla verso quella strada.
In ordine: lo fissa a dagli spalti, lo spia in biblioteca mentre disegna, prova a convincerlo che loro si sono già conosciuti, e altri inseguimenti vari, ricerche in rete e in biblioteca sulla famiglia Grigori. Verso le ultime cento pagine, si aggiungerà al duo anche Miss Sophia, la professoressa di religione, che sembra una lampata dotata anche di macchina che Daniel può prendere a suo piacimento senza che nessuno se ne accorga, perché... bah, lui ha gli occhi viola e questo può bastare.
Intanto Cam fa' dei regali a Luce: un plettro verde, un nastro dorato, una collana e la porta anche ad un pic nic nel posto più bello di tutto il mondo: il cimitero della scuola. E sì, miei cari, la scuola ha anche un suo cimitero. Ci viene spiegato che quella scuola prima era un'accademia militare e lì ci sono tutti coloro che sono deceduti durante la guerra di Secessione (1860-1865) e tutti i morti, risalgono maggiormente a quell'epoca.
In quella scuola, Luce riesce anche a farsi nemica l'ossigenata Molly, all'anagrafe con il nome di Mary Margaret Zane. Il che ci basta a capire la poverina perché è così incazzata con il mondo.
Il ritmo del romanzo ha le sue pecche, perché in alcuni punti ci sono troppe riflessioni riguardo a quando Luce era una bambina felice, sulle ombre che vede, su Trevor, il presunto ragazzo che è morto a causa delle ombre che si scoprirà essere Dissennatori, no scherzo, si chiamano Annunziatori. Quagli esseri tanto carini e simpatici che compaiono dal nulla e fanno baldoria e fanno sì che ci scappi il morto nella maggior parte dei casi.
Oltre ai personaggi elencati, non può certo mancare lo "spacciatore di turno" che come dice Arianne, lui può procurarsi qualsiasi tipo di cose. Il suo nome è Roland Sparks (che no, non è imparentato con l'omonimo scrittore), nei capitoli che precedono "la scoperta della mezza verità", Roland ci viene presentato come un grande amicone di Daniel, infatti stanno sempre insieme. Invece nel penultimo/terzultimo capitolo, viene detto che Roland lo sopporta. Perché fanno parte di due sponde opposte. Per tre quarti del libro la narrazione è per lo più statica e ruota intorno a tre elementi portanti: 
1)Luce, la solita ragazza incompresa.Il pesce fuor d'acqua della situazione.

2)Luce, la solita ragazza  inspiegabilmente "attira ragazzi" che dà sui nervi.
3)Luce, la solita ragazza che si trova al centro del solito triangolo amoroso dove, come al SOLITO, gli altri due vertici sono un ragazzo che è palesemente attratto da lei e un altro che non la caga nel modo più assoluto e anzi si comporta da vero stronzo.

Bene, tutta la narrazione va avanti di questo passo per lunghe ed interminabili pagine con questi tre elementi che si susseguono a intermittenza. Intorno vediamo muoversi tutta una serie di personaggi inquietanti e NOIOSI.
Se vi ricordate come era descritta la Sword & Cross e avete capito che quel correzionale ha delle regole rigide, beh allora avete toppato alla grande. I studenti, possono anche organizzare festicciole abusive nelle loro camere, decorare le porte delle loro stanze con qualsiasi tipo di adesivo, alcuni di loro hanno addirittura il permesso di uscire da scuola e di possedere un autista privato. Ecco è che voglio andare a parare. Allora, Cam manda un bigliettino a Luce dicendole di raggiungerla in un locale nel quale verrà portata da un'autista personale perché le vuole parlare. Lì Cam fa a botte con dei tizi ubriachi ed interviene Daniel a salvarla e a portarla via da Cam-pericolo. 
Daniel continua ad essere distaccato, ma poi la bacia. Inoltre il furbo, le dice che in qualsiasi luogo lui vada, lei riesce sempre a raggiungerlo. Allora mi sorge una domanda spontanea: perché brutto rincoglionito, vai in un correzionale? Sei un angelo, vola, vai su una nave e non tornare mai più.
Daniel è la morte per Luce, dato che se lui le mostra la sua natura angelica lei si trasforma in un gioco pirotecnico umano.In altre vite passate, anche il semplice baciarsi consisteva nella morte di lei, ma in questa vita è tutto diverso. I genitori di Luce non l'hanno battezzata perché sono atei, quindi non credendo in qualcosa, la ragazza non corre la maggior parte dei pericoli. Infatti può baciare Daniel senza rimanerne arrostita. Però questo è l'ultimo ciclo di Luce, ciò vuol dire che non tornerà mai più sulla terra e Daniel rimarrà da solo per sempre.
Che succede poi, Daniel le da dei mezzi indizi che Luce ci metterà un'eternità a collegarli insieme, Cam intanto fa a botte con Daniel ma la seconda volta verrà gonfiato di botte dalla piccola Gabbe. Moriranno Todd e Pennichella (pace alle loro anime) e Miss Sophia cercherà di uccidere Luce che verrà, ancora una volta, salvata dal cavaliere Grigori.
Il libro finisce con Luce che viene spedita su un'isola da Daniel e che verranno raggiunti anche da Cam passione friendzone, sì perché da una frase alquanto strana e bella di Cam sono riuscita ad intendere che anche lui è maledetto a provarci con Luce e ad essere sempre friendzonato.
L'epilogo si conclude con Luce che dorme e Cam e Daniel che fanno una tregua per diciotto giorni, suggellandola con una stretta di mano.

"E mentre Luce sognava il dispiegarsi delle ali più gloriose di tutte - diverse da tutte quelle che aveva visto in passato - due angeli si strinsero la mano."


Okay e così si conclude il primo capitolo di una saga con la quale ho un rapporto di amore/odio. Diciamo che in Fallen ci viene fatta una presentazione generale dei personaggi, e c'è questa specie di scontro con Miss Sophia e le soliti morti. Le cose si faranno più avvincenti in Torment, anche se il mio preferito rimarrà sempre Passion. Presto farò anche le loro recensioni.
Fatemi sapere i vostri pareri, se vi è piaciuto oppure no, i perché e i percome. Vi lascio con la biografia dell'autrice.



Autore: Lauren Kate
Traduzione: Serena Daniele 
Titolo: Fallen (ottobre 2009)
Editore: Rizzoli
Prezzo: 17,00 
Pagine: 442

                                                              L'AUTRICE



Lauren Kate è nata a Dallas, si è trasferita ad Atlanta, e ha cominciato a scrivere a New York. Laureata in scrittura creativa, vive a Los Angeles con il marito.











Alla prossima recensione.

XX MARTINA :3

Nessun commento:

Posta un commento