I SOGNI NON SONO AFFATTO TRANQUILLI...
Ed eccomi tornata con una nuova recensione. Come potete notare dal titolo, si tratta niente popò di meno che del secondo volume della trilogia di Josephine Angelini. Questa volta mi concentrerò di più sul commento della trama (CHE CONTIENE SPOILER) piuttosto che sullo stile, dato che ve ne ho già parlato nella recensione precedente. (Clicca qui per leggere la recensione di Starcrossed: http://conodioeamore.blogspot.it/2015/07/liliade-ambientata-nel-xxi-secolo.html)
Quindi... bando alle ciance ed iniziamo con la trama e la mia recensione!
TRAMA
Non ci sono più sogni per Helen, ogni volta che si addormenta è costretta a raggiungere l’aldilà. È la prescelta, colei che dovrà discendere agli Inferi e superare prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere il ciclo di faide tra le Case. In più ogni mattina, quando si risveglia ferita e provata, non trova tregua: deve allenarsi duramente per controllare i suoi poteri e, come se non bastasse, andare a scuola. Sempre più spossata e sofferente, non ha nessuna spalla su cui piangere. Perfino Lucas, diventato freddo e ostile, la respinge. Ma è proprio quando ogni speranza sembra perduta, durante una delle sue estenuanti discese agli Inferi, che Helen si imbatte in Orion, un semi-dio bello come il sole, capace di far tremare la terra oltre che il suo cuore. Divisa fra l’attrazione per il nuovo pretendente e l’amore impossibile per il cugino, Helen si trova a sfidare i suoi limiti e le sue paure. È in gioco il destino dell’umanità intera.
RECENSIONE
Dopo che i misteri di Starcrossed erano stati appianati, riemergono tutte quelle questioni che pur potendo sembrare secondarie, in realtà hanno un'importanza incredibilmente rilevante. Ora sappiamo che gli ambigui sogni di Helen altri non erano che la personificazione stessa di lei che scende negli Inferi, il regno di Ade, in cui si trovano le Furie. A peggiorare la situazione, il destino sempre più crudele, le pone davanti la rivelazione di essere imparentata con il suo amore nascente, Lucas, dando ad entrambi l’impossibilità di amarsi. Stavolta ad aiutarla, oltre a tutta la famiglia dei Delos, ci saranno i suoi vecchi amici e compagni di scuola : Claire e Matt, i quali, senza alcuna riserva, offriranno tutta la loro collaborazione pur essendo consapevoli di essere degli umili mortali. Vi premetto che Matt è un personaggio inutile che riesce a combinare anche danni ad un certo punto del romanzo.
Poi arriva Orion.
Di solito i triangoli amorosi mi piacciono, ma di solito mi deludono per il loro essere tanto scontati. Qui è tutto il contrario.
Helen è tormentata dalla solitudine degli Inferi, incontrare qualcuno lì sotto le sembra un miraggio. Invece Orion è lì, è vivo e la cerca. Anche lui Discendete di una Casa nemica -Capo della Casa di Roma, Erede della Casa di Atene, e quindi una Canaglia anche lui, - può scendere negli Inferi grazie ad un manufatto antico risalente ai tempi antichi, il Ramo d'Oro di Enea. Questo gli permetterà di aiutare Helen nella sua ricerca e salvarla, in un certo senso. Lontana da tutti, senza l'appoggio del padre -a cui non può dire nulla- o degli amici, Claire e Matt, che si avvicinano sempre di più ai Delos - due, in particolare, Jason e Ariadne -, allontanata da Lucas e isolata negli Inferi, Orion è l'unico a cui lei può aggrapparsi. Ed è bello, come solo un semidio può esserlo - specie se è figlio di Afrodite (capito il ragazzone?!) -, Helen non può fare a meno di notarlo (e mica è scema!)
Il gioco di squadra, il senso del dovere, la profonda amicizia… l’amore vero. Questi sono solo pochi esempi che posso usare per far capire ciò che è contenuto in questa nuova avventura.
Attraverso la sua missione, la nostra eroina farà la conoscenza di altre figure rilevanti legate a leggende e miti greci: Ares, il dio della guerra; Morfeo, il dio dei sogni (che ci prova immediatamente con lei, presentandosi con le sembianze di Lucas); Ade, il potente re degli Inferi e la sua splendida sposa, Persefone. All'inizio tutto sembra andare storto e poi man mano i passi dei personaggi sembrano intraprendere il giusto cammino.
Dopo tanti viaggi andata-ritorno nel regno di Ade, senza concludere un accidente, Helen capisce che può spostarsi come le pare e piace, basta che lo desideri intensamente. Riesce così a liberare le Parche dalla loro eterna depressione, portandole al fiume Lete donando loro la felicità (perché evidentemente da sole si sarebbero perse).
Quando finalmente Orion e Helen si incontrano nella vita reale, Lucas rimane alquanto attapirato - premetto che ha sempre continuato ad evitarla e a trattarla a pezze in faccia -. Orion non perde tempo e in tempo zero ci prova con la ragazza, che quindi è costretta a fare una scelta, Lucas, il suo amore proibito/incestuoso, o Orion, gnocco da sembrare una proiezione? Secondo voi chi sceglierà? Nel secondo libro nessuno... finisce con una piccola lotta con Ares in una grotta e quest'ultimo legherà i tre eroi tramite il loro sangue, facendoli, appunto, diventare: FRATELLI DI SANGUE... (LOL XD)
E niente, finisce così...
Autore: Josephine Angelini
Traduttore: M. Rossari
Titolo: Dreamless (giugno 2012)
Editore: Giunti Y
Prezzo: 16.50€
Pagine: 446 p.
Titolo: Dreamless (giugno 2012)
Editore: Giunti Y
Prezzo: 16.50€
Pagine: 446 p.
Per oggi ho finito, alla prossima recensione!
MARTINA

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